Molte persone in condizioni di non autosufficienza – anche temporanea – non sanno di aver diritto all’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) offerta gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale ed erogata a Roma da Medical Service Assistance – Società Benefit. Eppure si tratta di un servizio sanitario di primaria importanza, attivo in Italia da oltre trent’anni.
A chi si rivolge l’ADI
I criteri di ammissione al servizio ADI prevedono che il richiedente appartenga a una delle seguenti categorie:
• Persone anziane
• Disabili, minori e adulti, in condizioni di fragilità
• Persone con patologie in atto temporaneamente invalidanti, trattabili presso l’abitazione
• Pazienti in dimissione socio-sanitaria protetta da reparti ospedalieri
• Persone con disabilità, pluripatologie e patologie cronico-degenerative che determinano una limitazione dell’autonomia
• Persone affette da malattie croniche invalidanti e/o progressivo-terminali
Ulteriori criteri di ammissione sono:
• Adeguato supporto della famiglia o di altre persone
• Idonee condizioni abitative
• Consenso informato da parte della persona e della famiglia
• Presa in carico da parte di un medico di Medicina Generale o un Pediatra di Libera Scelta
La rosa dei servizi ADI
Assai ampia è la gamma dei servizi infermieristici e riabilitativi che possono essere erogati.
Assistenza Infermieristica
- Alimentazione con sondini PEG-PEJ o SNG
- Broncoaspirazione
- Cateteri
- Esami strumentali
- Fasciature e bendaggi
- Igiene
- Iniezioni
- Medicazioni
- Nutrizione parentale
- Prelievi
- Somministrazione di medicinali
- Stomie
- Terapia infusione SC e EV
- Tracheostomia
- Veglia notturna
- Ventilazione meccanica
Riabilitazione fisica
- Elettroterapia (Tens, Magnetoterapia)
- Fisioterapia
- Fisioterapia respiratori
- Linfodrenaggio
- Parkinson
- Riabilitazione neuromotoria
- Riabilitazione ortopedica
- Riabilitazione post-chirurgica
- Riabilitazione posturale
Come richiedere l’ADI
Se si tratta di un paziente che si trova nella propria abitazione, il primo passo per richiedere il servizio ADI in regime convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale è rivolgersi a proprio medico di base il quale, rilevata l’idoneità, inoltra la richiesta alla ASL competente.
Se invece si tratta di un paziente ricoverato, è il medico firmatario delle sue dimissioni dall’ospedale che può inoltrarla. In entrambi i casi, appena la ASL la riceve, invia al domicilio del paziente un’Unità Valutativa Multidimensionale, la quale redige un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), indicante le prestazioni adatte al paziente, la loro frequenza e la loro durata complessiva. Infine, propone una lista di società erogatrici accreditate: se la scelta cade su Medical Service Assistance, questa organizzerà immediatamente l’equipe che, entro 24 ore, si prenderà cura del paziente – gratuitamente – e nominerà un case manager che verificherà il corretto avanzamento del programma.
Rivalutazione dello stato di salute del paziente ADI
A conclusione del programma previsto dal PAI, il case manager di Medical Service Assistance riunisce i medici e gli operatori che hanno collaborato al suo svolgimento al fine di stabilire se prolungare l’assistenza ovvero di dichiararla compiuta.
In quest’ultimo caso, il paziente o i suoi familiari potranno chiedere a MSA la copia autentica della documentazione sanitaria.
Per qualsiasi ulteriore informazione si può chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare la pagina web dedicata a questo specifico servizio cliccando qui.









