Sebbene si tratti di uno dei più importanti supporti offerti al cittadino dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), sono in molti che a sentir nominare l’ADI ti guardano in modo interrogativo poiché non sanno che cosa sia l’Assistenza Domiciliare Integrata e quanto potrebbe essere importante per migliorare la loro vita.
Assistenza Domiciliare Integrata: per chi non può muoversi da casa
Lo spiega chiaramente l’acronimo, laddove AD sta per assistenza domiciliare, cioè un servizio socio-sanitario che fornisce cure e aiuto direttamente a casa di chi ne ha diritto. Semmai è più importante spiegare che quella “I”, per “integrata”, sta a significare l’ampia gamma di prestazioni anche diverse tra loro che concorrono nel migliorare o mantenere l’autonomia del paziente nel suo stesso ambiente domestico. Perciò cure mediche, cure infermieristiche, riabilitazione, servizi socio-assistenziali che più nel dettaglio significano:
- visite mediche
- prescrizioni
- monitoraggio
- gestione delle patologie croniche
- medicazioni
- somministrazione di farmaci
- prelievi
- iniezioni
- gestione di cateteri e stomie
- fisioterapia
- logopedia
- recupero delle funzioni motorie
- recupero delle funzioni cognitive
- cura dell’igiene personale
- supporto nell’alimentazione
- supporto nella mobilizzazione
Chi ha diritto all’ADI
ADI Assistenza Domiciliare Integrata per tutti significa letteralmente che chiunque – senza limitazioni di età o di reddito – può usufruirne, avendo difficoltà a uscire di casa. Dunque:
- anziani non autosufficienti
- anziani parzialmente autosufficienti
- disabili
- persone con malattie croniche che ne limitano la mobilità
- persone dimesse da ospedali in convalescenza
- pazienti con patologie acute o croniche che necessitano di monitoraggio
Per potersene avvalere è necessario pure che vi siano:
- Adeguato supporto da parte della famiglia o di persone vicine
- Condizioni abitative idonee
- Consenso informato della persona e della famiglia
Quanto costa l’ADI
Se il paziente rientra nei criteri stabiliti dalla regione di residenza e richiede il servizio a enti convenzionati, non ci sono costi a suo carico.
Le fasi dell’attivazione ADI
La procedura di attivazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata non è particolarmente complicata, articolandosi sostanzialmente in questi quattro passaggi:
- Presa in carico da parte del medico di base o del pediatra di famiglia
- Verifica domiciliare da parte di uno specialista del Centro di Assistenza Domiciliare (CAD) che redige il Piano di Assistenza Individuale (PAI) e lo trasmette all’azienda scelta dal paziente
- Lista d’attesa (24/48 ore per i casi urgenti; 4-5 giorni per la bassa priorità) gestita dall’ASL di residenza
- Avvio dell’ADI per una durata proporzionata alle esigenze riscontrate
Tuttavia, per svolgere il tutto in maniera più semplice è sicuramente conveniente appoggiarsi direttamente a Medical Service Assistance – Società Benefit che, nella sua qualità di azienda certificata e accreditata ADI, offre tutto l’appoggio necessario ad avviare la pratica, mettendo successivamente a disposizione il suo personale altamente qualificato per tutta la durata dell’assistenza. Basta chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare la pagina web dedicata a questo specifico servizio cliccando qui.









