Celiachia: cos’è, come si scopre, come si cura

Ufficio Stampa
03/09/2026

Sono in molti a pensare che la celiachia sia una malattia “moderna”, cioè nata recentemente. Non è così. La verità è che fino a qualche decennio fa era considerata una malattia da cercare solo in caso di diarrea cronica e forte dimagrimento, sintomi più frequenti tra i bambini con gravi problemi di malnutrizione.

 

La celiachia oggi

Oggi, con gli strumenti che ci permettono di diagnosticarla, sappiamo che la celiachia riguarda l’1% della popolazione mondiale con una predominanza nel sesso femminile, potendo presentarsi a qualsiasi età anche in forma atipica o silente. In questo caso, anemia da carenza di ferro, stanchezza cronica, osteoporosi, problemi della pelle devono essere considerati alla pari dei più tipici sintomi intestinali.

 

Cos’è la celiachia

La celiachia è una patologia autoimmune (al pari del diabete di tipo 1, dell’artrite reumatoide e della psoriasi) che colpisce l’intestino tenue a seguito dell’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti.

 

Cos’è il glutine e dove si trova

Il glutine è un complesso proteico colloso che si forma in seguito alla miscelazione di acqua con farine derivate da alcuni cereali come frumento, orzo, segale e farro, ottenendo proprietà che consentono la lavorazione degli impasti per pasta, pane, pizza, biscotti, birra eccetera. Non contengono glutine il riso, il mais, il grano saraceno e la quinoa.

 

Celiachia e allergia al grano

Celiachia e allergia al grano sono condizioni distinte, sebbene entrambe comportino una reazione avversa ai derivati dei cereali. Le due patologie differiscono profondamente per meccanismo immunitario, organi coinvolti e conseguenze a lungo termine. Mentre la gestione della celiachia segue regole specifiche, l’allergia al grano richiede l’esclusione del solo frumento. Questo permette spesso di consumare altri cereali contenenti glutine, a meno di reazioni crociate specifiche. Nei bambini, inoltre, questa allergia può risolversi spontaneamente con la crescita.

 

Sintomi della celiachia

I sintomi che possono far ipotizzare la celiachia sono diversi a seconda dell’età e del sesso:

• Prima infanzia: diarrea, anoressia, pancia gonfia, dolore addominale, inappetenza, vomito, irritabilità, deficit di statura e peso.
• Dai 3 ai 18 anni: dolore e distensione addominale, stitichezza, perdita di peso, ritardo puberale, carenza di ferro, problemi dentali e orali, stanchezza cronica
• Adulti: meteorismo persistente, astenia, cefalea, ulcere orali, problemi dermatologici, dolori alle ossa, osteoporosi, irregolarità del ciclo mestruale, aborti spontanei, infertilità, disturbi neurologici.

 

Come diagnosticare la celiachia

La diagnosi di celiachia si effettua con sicurezza attraverso gli esami sierologici e la biopsia della mucosa duodenale tramite duodenoscopia. Questi accertamenti devono necessariamente essere eseguiti mentre il paziente segue una dieta contenente glutine. Per bambini e adolescenti, tuttavia, le linee guida ESPGHAN del 2020 confermano la possibilità di formulare la diagnosi senza ricorrere alla biopsia intestinale in presenza di specifici criteri clinici.

 

Come si cura la celiachia

La rigorosa esclusione del glutine dalla dieta rappresenta, al momento, l’unica terapia disponibile. Questa soluzione permette di gestire la patologia e prevenirne i sintomi, ma non comporta una guarigione definitiva. Di conseguenza, è fondamentale ridurre al minimo il rischio di contaminazione o di assunzione involontaria di glutine, specialmente nei pasti fuori casa: dalla scuola al lavoro, fino ai viaggi e ai momenti di svago. A tal proposito, assai importanti sono i consigli e le indicazioni offerte dall’Associazione Italiana Celiachia, nata nel 1979 per iniziativa di un gruppo di genitori di bambini celiaci.

 

La visita e la successiva indagine medica

Il primo passo per capire se certi malesseri possono essere riconducibili alla celiachia è rappresentato dalla visita di un gastroenterologo, il quale, a seconda dei casi e dell’età del paziente, può stabilire a quali strumenti diagnostici ricorrere per confermare o escludere la presenza della malattia. La sua visita preventiva può svolgersi anche in forma domiciliare e, in questo caso, il modo più rapido per fissare un appuntamento è quello di rivolgersi al servizio “Il Medico a Casa” offerto da Medical Service Assistance – società benefit. Basta chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare la pagina web dedicata a questo specifico servizio cliccando qui.