Non a caso, quella che in medicina viene definita lombalgia acuta, nel parlare comune si chiama colpo della strega: l’effetto su chi ne soffre è infatti qualcosa di fulmineo, molto doloroso e invalidante, proprio come se si trattasse di un malefico incantesimo. Non solo: a rendere quasi misteriosa la sua origine è il fatto che non si manifesti necessariamente nel fare uno sforzo particolarmente intenso – come sollevare un peso o compiere un salto – ma che possa accadere nel fare un movimento anche minimo, del tutto normale.
Chi ne soffre
Da una certa età in poi, indipendentemente dal sesso, chiunque può soffrire di una lombalgia acuta, poiché a provocarla può essere un episodio muscolo-tensivo non connesso a patologie sottostanti.
Diverso è il caso di chi presenta una patologia discale, come una protrusione o un’ernia, poiché la possibilità che sia questa a causare la contrazione muscolare dolorosa con eventuale irradiazione agli arti inferiori (sciatalgia o cruralgia) è molto elevata. Ecco perché, se il colpo della strega non è un fatto episodico che si risolve con l’assunzione di un antinfiammatorio e un miorilassante, ma si ripete con una certa frequenza, diventa necessario svolgere un’indagine strumentale.
Le cure, gli specialisti
Come accennato, l’assunzione per 3-5 giorni di un antinfiammatorio (es. Voltaren, Diclofenac EG) magari in combinazione con un miorilassante (es. Muscoril, Miotens), dietro prescrizione del medico di medicina generale, può essere risolutiva. Diversamente, è il caso di rivolgersi a uno specialista (fisiatra, ortopedico o neurochirurgo) per la prescrizione di esami e terapie più mirati, a seconda dei casi specifici.
Radiografia e risonanza magnetica
L’esame radiografico della colonna vertebrale consente di verificare il corretto allineamento delle vertebre ovvero di rilevare le eventuali alterazioni strutturali, i traumi o le malattie degenerative che possono essere causa della lombalgia. Se però a quest’ultima si aggiunge una chiara irradiazione alle gambe o all’inguine, può essere necessario approfondire l’indagine mediante la risonanza magnetica, che offre immagini più dettagliate delle vertebre, dei dischi intervertebrali, del midollo e delle radici nervose, risultando più precisa nell’indicare ernie, protrusioni e stenosi. In entrambi i casi si tratta di esami non invasivi di breve durata.
La visita domiciliare
Poiché, spesso, l’unico sollievo per chi subisce il colpo della strega è quello di stendersi sul letto e restare pressoché immobili per ore, appare chiaro che la forma migliore per la visita medica sia quella domiciliare. Medical Service Assistance – società benefit offre questa opportunità grazie al suo servizio “Il Medico a Casa”. Per fissare un appuntamento basta chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare l’apposita pagina web cliccando qui.









