DEPRESSIONE: il male oscuro

Ufficio Stampa
23/10/2025

La depressione è spesso chiamata “il male oscuro”, poiché, nonostante sia nota e indagata sin dall’antichità, le dinamiche attraverso le quali si manifesta sono tuttora un tema di discussione scientifica. Parliamo di un disturbo mentale che, secondo un’indagine dell’ISTAT, affligge quasi 3 milioni di italiani. A causarlo possono essere diversi fattori di natura genetica, ereditaria, ambientale e sociale, ma può anche insorgere come reazione a malattie gravi di altro genere o come effetto collaterale di farmaci e sostanze stupefacenti.

I sintomi della depressione

Che l’umore di una persona cambi a seconda delle circostanze è del tutto normale. C’è tuttavia una serie di sintomi che, combinati in vario modo, autorizzano a sospettare la presenza della depressione clinica.

  • Tristezza persistente, senso di vuoto
  • Disinteresse generale, anche per le attività piacevoli
  • Disturbi del sonno, come insonnia o ipersonnia
  • Inappetenza o avidità, con conseguenze sul peso corporeo
  • Difficoltà di concentrazione
  • Problemi di memoria
  • Ritiro sociale
  • Dolori fisici di diversa naturale
  • Assenza di libido
  • Autolesionismo

Tipi di depressione

Usato spesso impropriamente, il termine “depressione” comprende in realtà una pluralità di disturbi che, anche molto diversi tra loro, vanno riconosciuti e affrontati in modo specifico.

  • La depressione reattiva è la risposta a un evento fortemente stressante, come un lutto, una separazione o la perdita del lavoro.
  • La depressione ansiosa si manifesta tipicamente con gli attacchi di panico e forte agitazione.
  • La depressione post-partum colpisce le neo-mamme, potendo influire sulla loro capacità di prendersi cura del neonato.
  • Il disturbo distimico comprende una serie di sintomi di lieve e media intensità che influiscono negativamente sullo svolgimento delle normali attività quotidiane.
  • La depressione unipolare, chiamata anche disturbo depressivo maggiore, presenta in forma assai più grave gli stessi sintomi del disturbo distimico, potendo comprendere pesanti alterazioni del sonno e dell’appetito.
  • Il disturbo bipolare è caratterizzato dall’alternanza tra episodi depressivi e periodi di ipomania o mania, potendo arrivare al delirio e all’allucinazione.

Una cura mirata

Come sempre, è il medico di base a poter prescrivere una prima possibile soluzione o a indicare lo specialista più adatto ad affrontare il particolare tipo di depressione.
Lo psicoterapeuta è generalmente il primo professionista che, attraverso uno o più colloqui clinici, formula la diagnosi e stabilisce un percorso terapeutico. Nel caso in cui questo possa comprendere la somministrazione di farmaci, entra necessariamente in gioco il medico psichiatra, il quale può affiancarsi secondo un approccio integrato oppure assumere in toto la cura del paziente.
Se poi si sospetta una causa neurologica sottostante (per esempio, il morbo di Parkinson, l’Alzheimer o un ictus) è necessario coinvolgere il neurologo.

L’opportunità della visita domiciliare

La delicatezza psicologica del paziente depresso rende particolarmente consigliabile che le visite specialistiche si svolgano presso il suo domicilio.
Il modo più rapido e semplice per fissare i relativi appuntamenti è quello di rivolgersi al servizio “Il Medico a Casa” offerto da Medical Service Assistance – società benefit. Per visitare il suo sito web basta cliccare qui mentre per parlare direttamente con un operatore si può chiamare il numero 06 55.300.195.