Perché dormire bene è fondamentale

Ufficio Stampa
22/01/2026

Dormire bene è fondamentale, tanto è vero che, anche quando non è provocata da patologie sottostanti, la carenza di sonno è una condizione di disagio, di forte malessere e, come tale, può risultare anche molto pericolosa, per sé e per gli altri, in quanto può incidere negativamente su qualsiasi attività che richieda attenzione e capacità decisionale. Essa può poi sfociare nei cosiddetti microsonni involontari, cioè veri e proprio episodi di sonno che possono insorgere senza alcun preavviso anche mentre si è alla guida di un mezzo, se non addirittura camminando, e durare da 1 a 20-30 secondi.

 

I casi estremi

In un soggetto sano, dopo 72 ore di veglia assoluta il cervello inizia a produrre allucinazioni, ingenerando confusione tra realtà e immaginazione. Dopo una settimana, il suo sistema immunitario collassa, la regolazione della sua temperatura corporea si perde e possono verificarsi arresti cardiaci. Ovviamente, in un soggetto malato e quindi più fragile queste dinamiche possono risultare molto più rapide e avere conseguenze assai più gravi.
Detto ciò, anche le cattive abitudini  legate al sonno possono influire pesantemente sulla salute: gli studi più recenti dimostrano, per esempio, che il dormire poco – diciamo pure meno di 6 ore per notte – aumenta sensibilmente il rischio di contrarre malattie.

 

Il sonno è una necessità

Il fatto che da sempre lo si definisca anche “ristoratore” dimostra che il concetto di sonno come “cura” è ben radicato nella coscienza comune, precedendo in qualche modo ciò che la medicina moderna ha dimostrato scientificamente. La ricerca ha infatti potuto stabilire che dormire bene aiuta l’organismo a produrre gli anticorpi, i linfociti T e le molecole che, insieme, sono essenziali per combattere i batteri e i virus. Non a caso, quindi, un sonno quotidiano di 7-8 ore stimola la riparazione dei tessuti e accelera la guarigione dal raffreddore, dall’influenza e da altre infezioni.

 

Le regole per favorire il sonno

Se non è sintomo di malattie neurologiche, psichiatriche, cardiache eccetera, l’insonnia è quasi certamente il frutto di abitudini scorrette. Per questo motivo, prima di drammatizzare, conviene intervenire sui propri comportamenti, seguendo alcune semplici regole.

  • Rispettare orari regolari: coricarsi e svegliarti sempre alla stessa ora al fine di creare un ritmo sonno-veglia regolare
  • Evitare di guardare schermi a letto: la luce blu emessa da smartphone, tablet e TV inibisce la produzione di melatonina, che è l’ormone del sonno
  • Creare un ambiente favorevole: buio, silenzio, temperatura tra i 18-20°C, materasso e cuscino comodi
  • Evitare caffeina e alcol: anche se non consumati a tarda sera, possono protrarre la loro azione per tutta la notte
  • Evitare il fumo: la nicotina è uno stimolante e favorisce russamento e apnee notturne
  • Evitare cene abbondanti: la digestione può interferire con l’addormentamento e la qualità del sonno
  • Attività fisica durante il giorno: l’esercizio regolare aiuta a dormire meglio

 

I farmaci del sonno

Non esistono particolari controindicazioni nei confronti dei farmaci da banco che, a seconda della loro composizione, possono aiutare a regolare il ciclo sonno-veglia (quelli a base di melatonina) o avere blande proprietà sedative e rilassanti (gli estratti vegetali come valeriana, luppolo, camomilla, lavanda): è sufficiente assumerli seguendo le indicazioni contenute nelle loro confezioni.
Assai diversa è la questione relativa ai farmaci su prescrizione che, oltre ad avere senz’altro un’efficacia più elevata, possono interagire con altri medicinali e portare a tolleranza e dipendenza: motivi per i quali non soltanto la ricetta ma anche la visita medica è assolutamente necessaria.

A chi rivolgersi

Come sempre, è il medico di base a poter dare le prime fondamentali indicazioni su come procedere per migliorare la qualità del sonno, eventualmente indirizzando il paziente a uno specialista che, a seconda dei casi, potrà essere un neurologo, un pneumologo, uno psichiatra, un otorinolaringoiatra o uno psicologo. Medical Service Assistance – società benefit, attraverso il suo servizio “Il Medico a Casa”, offre la possibilità di ricevere la visita dell’uno e degli altri nella comodità della propria abitazione. Per fissare un appuntamento basta chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare l’apposita pagina web cliccando qui.