Epistassi o sangue dal naso: come fermarlo, quando preoccuparsi

Ufficio Stampa
15/01/2026

L’improvvisa e inaspettata epistassi – o sangue dal naso – è quasi sempre un evento benigno dovuto alla rottura dei capillari in una zona del volto molto vascolarizzata. Tuttavia, soprattutto se si ripete con una certa frequenza, è il caso di indagare se a monte degli episodi ci sono cause importanti.

 

I soggetti più predisposti

I soggetti che possono manifestare più facilmente questo disturbo, senza che questo sia determinato da malattie sottostanti, sono i bambini e gli anziani che, per motivi opposti legati rispettivamente alla fase di sviluppo e all’età avanzata, condividono una maggiore fragilità capillare e una spiccata delicatezza delle mucose. Possono poi aggiungersi altre semplici cause, come l’abitudine dei piccoli a mettersi le dita nelle narici, provocandosi piccole ferite, e quella dei senior di assumere farmaci che hanno effetti anticoagulanti.

 

Le cause più comuni

Nel provocare l’epistassi, possono concorrere – in combinazione o separatamente – situazioni ambientali, incidentali, predisposizioni soggettive, stati di salute transitori. Per esempio:

  • aria secca
  • carenza di vitamina C
  • infezioni come raffreddore, allergie, sinusite
  • influenza
  • ipertensione
  • poliposi nasale
  • raffreddore
  • rinite
  • sbalzi di temperatura
  • traumi lievi, come piccoli urti, soffiarsi il naso troppo forte

 

Le malattie importanti che espongono all’epistassi

È noto che alcune malattie importanti facilitano l’insorgere dell’epistassi o sangue dal naso. Tra queste:

  • AIDS
  • arteriosclerosi
  • cirrosi epatica
  • dengue (in Italia, nel 2024, c’è stato un picco di casi)
  • pertosse

 

Quando il sangue dal naso deve preoccupare

A prescindere dalle situazioni fin qui elencate, l’epistassi costituisce senz’altro un motivo di preoccupazione quando, apparentemente senza motivo, si ripete con una certa frequenza. Tuttavia, anche un singolo episodio è da considerare un segnale di allarme quando si accompagna a una o più delle seguenti manifestazioni:

  • mal di testa
  • pallore, vertigini, svenimento
  • sanguinamento persistente anche dopo 20 minuti di compressione
  • visione doppia

 

Come intervenire quando esce sangue dal naso

All’insorgere dell’epistassi è necessario svolgere in successione le seguenti azioni:

  1. inclinare la testa in avanti (per non ingerire il sangue)
  2. comprimere le narici per una decina di minuti
  3. respirare solo con la bocca
  4. evitare l’introduzione di tamponi
  5. rivolgersi al pronto soccorso, soprattutto se la causa è un forte trauma (caduta, urto eccetera)

 

Una visita medica per tranquillizzarsi

Soprattutto quando non ha precedenti, il fenomeno dell’epistassi è sempre un motivo di apprensione, almeno fino a quando non se ne scoprono le cause. Lo specialista che meglio di chiunque altro può indagare a fondo è il medico otorinolaringoiatra, il quale, oltre a svolgere un controllo approfondito del cosiddetto “locus valsalvae”, può prescrivere gli esami necessari per stabilire se vi siano cause sottostanti. Provvidenziale, soprattutto quando si tratta di bambini o anziani, è la visita domiciliare offerta da Medical Service Assistance – società benefit attraverso il suo servizio “Il Medico a Casa”. Per fissare un appuntamento basta chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare l’apposita pagina web cliccando qui.