L’improvvisa e inaspettata epistassi – o sangue dal naso – è quasi sempre un evento benigno dovuto alla rottura dei capillari in una zona del volto molto vascolarizzata. Tuttavia, soprattutto se si ripete con una certa frequenza, è il caso di indagare se a monte degli episodi ci sono cause importanti.
I soggetti più predisposti
I soggetti che possono manifestare più facilmente questo disturbo, senza che questo sia determinato da malattie sottostanti, sono i bambini e gli anziani che, per motivi opposti legati rispettivamente alla fase di sviluppo e all’età avanzata, condividono una maggiore fragilità capillare e una spiccata delicatezza delle mucose. Possono poi aggiungersi altre semplici cause, come l’abitudine dei piccoli a mettersi le dita nelle narici, provocandosi piccole ferite, e quella dei senior di assumere farmaci che hanno effetti anticoagulanti.
Le cause più comuni
Nel provocare l’epistassi, possono concorrere – in combinazione o separatamente – situazioni ambientali, incidentali, predisposizioni soggettive, stati di salute transitori. Per esempio:
- aria secca
- carenza di vitamina C
- infezioni come raffreddore, allergie, sinusite
- influenza
- ipertensione
- poliposi nasale
- raffreddore
- rinite
- sbalzi di temperatura
- traumi lievi, come piccoli urti, soffiarsi il naso troppo forte
Le malattie importanti che espongono all’epistassi
È noto che alcune malattie importanti facilitano l’insorgere dell’epistassi o sangue dal naso. Tra queste:
- AIDS
- arteriosclerosi
- cirrosi epatica
- dengue (in Italia, nel 2024, c’è stato un picco di casi)
- pertosse
Quando il sangue dal naso deve preoccupare
A prescindere dalle situazioni fin qui elencate, l’epistassi costituisce senz’altro un motivo di preoccupazione quando, apparentemente senza motivo, si ripete con una certa frequenza. Tuttavia, anche un singolo episodio è da considerare un segnale di allarme quando si accompagna a una o più delle seguenti manifestazioni:
- mal di testa
- pallore, vertigini, svenimento
- sanguinamento persistente anche dopo 20 minuti di compressione
- visione doppia
Come intervenire quando esce sangue dal naso
All’insorgere dell’epistassi è necessario svolgere in successione le seguenti azioni:
- inclinare la testa in avanti (per non ingerire il sangue)
- comprimere le narici per una decina di minuti
- respirare solo con la bocca
- evitare l’introduzione di tamponi
- rivolgersi al pronto soccorso, soprattutto se la causa è un forte trauma (caduta, urto eccetera)
Una visita medica per tranquillizzarsi
Soprattutto quando non ha precedenti, il fenomeno dell’epistassi è sempre un motivo di apprensione, almeno fino a quando non se ne scoprono le cause. Lo specialista che meglio di chiunque altro può indagare a fondo è il medico otorinolaringoiatra, il quale, oltre a svolgere un controllo approfondito del cosiddetto “locus valsalvae”, può prescrivere gli esami necessari per stabilire se vi siano cause sottostanti. Provvidenziale, soprattutto quando si tratta di bambini o anziani, è la visita domiciliare offerta da Medical Service Assistance – società benefit attraverso il suo servizio “Il Medico a Casa”. Per fissare un appuntamento basta chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare l’apposita pagina web cliccando qui.









