Capodanno è uno dei giorni festivi più celebrati al mondo, con pranzi, veglioni, cerimonie scaramantiche e riti propiziatori di ogni genere. Purtroppo, però, per qualcuno la festosa usanza dei cosiddetti “botti” si trasforma in dramma… o peggio. In Italia, secondo il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, il I gennaio 2025 ci sono stati 309 feriti gravi – cioè ricoverati con prognosi di oltre 40 giorni – pari a un aumento di circa il 13% rispetto all’anno precedente. Per non contare il migliaio di interventi del vigili del fuoco per spegnere gli incendi direttamente provocati dai fuochi d’artificio.
Quali sono i fuochi pericolosi?
Chiariamo subito bene, senza equivoci: non esistono fuochi d’artificio sicuri al 100%. Tanto è vero che, nel classificarli con la direttiva 2013/29/UE, l’Unione Europea ha stabilito le seguenti quattro classi di rischio:
- F1: rischio molto basso, ma pur sempre presente, e rumorosità trascurabile; uso anche in interni consentito dai 12 anni in su (stelline, fontanelle, miccette ecc.)
- F2: rischio basso e livello di rumorosità contenuto; uso in esterno in spazi confinati riservato ai maggiorenni (razzi, petardi, bengala ecc.)
- F3: rischio medio; uso in grandi spazi all’esterno (razzi potenti, batterie di fuochi ecc.)
- F4: rischio elevato; uso strettamente professionale in zone autorizzate.
Al di fuori di queste categorie ci sono le pistole lanciarazzi (es. le cosiddette Very, che sono considerate armi da fuoco) e i razzi di soccorso nautici, che assolutamente non possono essere utilizzati per scopi diversi dalla richiesta di soccorso.
Peggio per quanto riguarda i fuochi illegali che, prodotti artigianalmente, possono superare anche di molto – per potenza, rumorosità e rischio – quelli professionali, trattandosi in alcuni casi di vere e proprie bombe.
Un discorso a parte a proposito delle armi da fuoco.
Pistole e fucili
Assolutamente inqualificabile, se non attraverso il Codice Penale e il Codice Civile, è l’uso delle armi da fuoco con il semplice intento di festeggiare. Chi lo fa può incorrere in diversi reati, tra i quali:
- Accensioni ed esplosioni pericolose (art.703 CP)
- Spari in luogo pubblico (art.421 bis CP)
- Porto abusivo di armi (art.699 CP e L.110/1975) – N.B. Riguarda anche la pistola lanciarazzi
- Detenzione abusiva di armi (art.697 CP)
- Danno ingiusto (art.2043 CC)
- Danno cagionato da cose in custodia (art.2053 CC)
- Danneggiamento (art.635 CP)
- Omicidio o lesioni personali (artt.575, 582, 589, 590 CP)
- Procurato allarme (art.658 CP) per uso improprio di pistola lanciarazzi o di razzi di soccorso
I pericoli per le persone
Quasi tutti gli esperti di medicina d’urgenza concordano nel definire quella di Capodanno come una “notte diversa”, in quanto caratterizzata da un superlavoro nei Pronto Soccorso per fronteggiare i danni provocati dai botti, nonché quelli derivanti dall’abuso di alcol e, collegati o meno con quest’ultimo, dagli incidenti stradali. Restando nell’ambito dei traumi provocati dai fuochi artificiali, le parti del corpo più esposte sono:
- Mani (ustioni, ferite lacero-contuse, amputazioni parziali o totali, danni permanenti a tendini e legamenti)
- Occhi (traumi da frammenti ad alta velocità; abrasioni corneali, emorragie sottocongiuntivali e vitreali, ustioni termiche e chimiche)
- Orecchie (acufene, ipoacusia temporanea o permanente, perforazione del timpano)
- Polmoni (asma, bronchiti per assorbimento gas combusti tossici, come monossido di carbonio, ossidi di azoto, diossido di zolfo eccetera)
- Varie (ferite da proiettili vaganti)
I pericoli per gli animali domestici
Tutti gli animali domestici devono essere protetti dai botti di Capodanno. In particolare, i cani e i gatti hanno una sensibilità uditiva incredibilmente più elevata di quella umana e, per loro, ogni esplosione può generare un vero e proprio trauma psicologico e fisico. Le conseguenze possono essere:
- Panico
- Smarrimento
- Fuga
- Aggressività
- Infarto
Per questo motivo, quantomeno nella fase più rumorosa del festeggiamenti, è fortemente consigliabile tenere i propri animali vicino a sé nella stanza più silenziosa della casa, magari con un sottofondo musicale rilassante al quale siano abituati.
Rischi collaterali per tutti
Come in parte anticipato, non sono soltanto i botti la causa prima di problemi, poiché l’euforia dei festeggiamenti può abbassare il livello di attenzione e portare a comportamenti pericolosi che generano conseguenze che possono anch’esse rendere necessario rivolgersi a un Pronto Soccorso. Per esempio:
- Traumi oculari da tappo di spumante
- Disturbi per eccessi alimentari e alcolici
- Incidenti per guida in stato alterato
Prevenzione, prevenzione, prevenzione
Per quanto banale possa sembrare, il miglior modo per evitare i rischi connessi ai fuochi artificiali è quello di non usarli. Ma se proprio non se ne può fare a meno, è comunque necessario osservare rigorosamente alcune norme di prevenzione.
- Acquistare esclusivamente fuochi marchiati CE presso le rivendite autorizzate
- Leggere sull’etichetta la categoria dell’artificio e comportarsi di conseguenza
- Indossare occhiali e guanti
- Inserire tappi auricolari o indossare cuffie “chiuse”
- Prendere posizione lontano da suppellettili infiammabili
- Tenere lontane le persone e soprattutto i bambini
- Non puntare mai in direzione di qualcuno
- Spegnere le protesi acustiche
- Non accendere i fuochi tenendoli in mano ma solo dopo averli appoggiati; poi allontanarsi
- Non cercare di riutilizzare i fuochi inesplosi ma renderli inoffensivi immergendoli in acqua e riconsegnarli al venditore
Il checkup del nuovo anno
È alquanto probabile che, passata la festa, resti qualche acciacco: da una lieve bruciatura all’eccesso di manicaretti, fino ai postumi di qualche brindisi di troppo. Ecco che, soprattutto oltre una certa età, un breve periodo di ristabilimento accompagnato dai consigli di un bravo medico può essere un’ottima idea per affrontare nel migliore dei modi il nuovo anno. Per prenotare una visita domiciliare basta rivolgersi al servizio “Il Medico a Casa” offerto da Medical Service Assistance srl – società benefit, chiamando il numero 06 55.300.195 oppure visitando la pagina web dedicata a questo servizio cliccando qui.









