Con l’aumento delle temperature e del tempo trascorso all’aperto durante il periodo estivo, il rischio di sviluppare macchie solari sulla pelle è elevato, soprattutto se non si adottano adeguate misure preventive. Tuttavia, oltre alla prevenzione, è altrettanto importante sapere come affrontare e trattare queste alterazioni cutanee una volta che si manifestano.
Come riconoscere le macchie solari
Le macchie solari, dette in gergo “discromie”, sono aree della pelle dove si concentra una maggiore quantità di melanina. Questa sostanza viene prodotta dal nostro corpo per proteggere la pelle dai danni dei raggi ultravioletti (UV). Le discromie si presentano come macchie scure e irregolari, tipicamente su aree del corpo maggiormente esposte come il viso, le mani, le spalle e il décolleté.
Come prevenire
Poiché la causa della maggiore produzione di questa sostanza è l’eccessiva esposizione al sole, è necessario adottare un’appropriata protezione.
Dunque, applicare regolarmente crema solare ad alto fattore filtrante prima di esporsi, permette di godere della stagione estiva in tranquillità.
Inoltre, chi adotta una routine di skincare – già di per sé protettiva – si trova avvantaggiato anche durante le altre stagioni.
Come trattare le macchie solari
Fortunatamente, esistono diverse soluzioni per trattare queste alterazioni cutanee e ripristinare un colorito uniforme.
Trattamenti topici schiarenti. Se le macchie solari sono ancora nelle fasi iniziali, è possibile trattarle con creme e sieri contenenti ingredienti schiarenti, come la vitamina C, l’acido azelaico e la niacinamide. È importante applicare questi trattamenti con costanza, seguendo le indicazioni del dermatologo o del farmacista, poiché i risultati possono richiedere alcune settimane per diventare visibili.
Peeling chimici. Per le discromie più pronunciate o diffuse, i peeling chimici rappresentano un’opzione efficace. Questo trattamento estetico prevede l’applicazione di soluzioni contenenti acidi, come l’acido glicolico, l’acido salicilico o l’acido tricloroacetico (TCA) che, scelti dal medico a seconda del tipo e della gravità delle macchie da trattare, rimuovono gli strati superficiali danneggiati, stimolando la rigenerazione cellulare e favorendo la comparsa di una pelle nuova e di colore uniforme.
Terapia laser. Se il peeling non dovesse risolvere il problema, si può prendere in considerazione il trattamento laser, che agisce colpendo direttamente il pigmento scuro delle macchie. Questo trattamento è preciso e può dare risultati rapidi senza danneggiare la pelle circostante. Tuttavia, è fondamentale che venga eseguito da un dermatologo esperto per minimizzare i rischi e ottimizzare i risultati.
Trattamenti combinati. In alcuni casi, combinare diverse metodologia può essere la soluzione più efficace per trattare le discromie più gravi. Ad esempio, un dermatologo potrebbe consigliare un ciclo di peeling chimici seguito dall’uso di prodotti topici schiarenti per mantenere i risultati ottenuti o anche integrare la terapia con applicazioni laser. La scelta del trattamento combinato più adatto dipende dalle caratteristiche specifiche della pelle e dalla gravità delle macchie solari.
In conclusione, se la prevenzione è come sempre la strategia migliore, al comparire di qualsiasi anomalia della pelle è sempre bene rivolgersi a un dermatologo. Per prendere un appuntamento basta chiamare IlMedicoaCasa al numero 06 40417410









