Palpebra che trema: fastidio passeggero o problema?

Ufficio Stampa
19/02/2026

A chi non è mai capitato che, improvvisamente, senza alcun motivo apparente, un occhio si metta a sbattere e che la cosa si protragga a intermittenza per qualche minuto o anche per qualche giorno? In termini medici, il fenomeno della palbebra che trema si chiama miochimia e, non di rado connessa al mal di testa, non deve allarmare poiché, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di un innocuo spasmo muscolare paragonabile a quello del singhiozzo. Insomma, un fastidio che scompare da sé.

Le cause più comuni

La contrazione involontaria di una rima palpebrale – generalmente di quella superiore, più raramente anche di quella inferiore – è dovuta a una “sovrastimolazione” dei muscoli che provvedono al suo movimento (l’orbicolare e l’elevatore superiore) spesso causata da situazioni di stress o di carenza di sonno che, a loro volta, possono essere innescate o peggiorate dal consumo eccessivo di:

  • bevande contenenti caffeina (caffè, the, energizzanti eccetera)
  • alcolici (vino e liquori)
  • nicotina (sigarette, pipa)

Le cause meno comuni

Alquanto diffusa, visto che colpisce circa il 25% della popolazione italiana, la cosiddetta sindrome dell’occhio secco (che in realtà colpisce quasi sempre entrambi gli occhi) è un disturbo multifattoriale – più frequente dalla mezza età in poi – che può provocare il fenomeno della palpebra che trema. Se poi è il tremore stesso a riguardare entrambi gli occhi, la causa può essere ricercata in difetti della vista corretti male o non corretti affatto.
Da non sottovalutare poi la possibile connessione con patologie più impegnative, come:

  • abrasioni corneali
  • blefarite
  • congiuntivite
  • irritazioni corneali
  • glaucoma

Oppure, ancora, la connessione con l’uso di farmaci come:

  • antistaminici
  • antidepressivi
  • decongestionanti nasali

 

Le cause più rare

Una persistente contrazione involontaria di una o di entrambe le palpebre può infine essere causata da disturbi metabolici e da patologie cerebrali o dei nervi, come:

  • danno ipossico-ischemico o traumatico
  • epilessia
  • malattia di Alzheimer
  • morbo di Parkinson
  • paralisi di Bell
  • sclerosi multipla

 

Quando rivolgersi al medico

In sintesi, i fattori che rendono consigliabile un approfondimento medico sono:

  • durata del tremolio oltre le due-tre settimane
  • palpebra cadente
  • occhio arrossato
  • occhio dolorante
  • secrezione oculare insolita
  • visione sdoppiata
  • chiusura completa della palpebra ad ogni contrazione
  • aspetto insolito della pupilla
  • spasmi facciali al di fuori della palpebra

Gli specialisti più indicati a indagare una palpebra che trema sono l’oculista e il neurologo, i quali, dopo la necessaria anamnesi e una visita accurata, possono eventualmente prescrivere indagini strumentali come l’elettromiografia (EMG) e la risonanza magnetica (RM).
Medical Service Assistance – Società Benefit, attraverso il suo servizio “Il Medico a Casa”offre la possibilità di ricevere la visita dell’uno e/o dell’altro nella comodità della propria abitazione. Per fissare un appuntamento basta chiamare il numero 06 55.300.195 oppure visitare le apposite pagine web cliccando qui per l’oculista oppure qui per il neurologo.