Prima di un intervento chirurgico: esami e consigli pratici

Ufficio stampa
18/09/2024

La prospettiva di un intervento chirurgico può generare una certa ansia, tuttavia essere a conoscenza dei rischi e conoscere la finalità degli esami pre-operatori può aiutare a ridurre l’apprensione. 

L’esame del sangue completo 

Un esame che serve a valutare lo stato generale di salute e comprende: l’emocromo, che misura la quantità e la qualità dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Si tratta di parametri essenziali per scoprire se ci sono segni di anemia, infezioni o problemi di coagulazione.

Il tempo di coagulazione: è la capacità del sangue di coagulare correttamente ed è essenziale per prevenire o gestire il rischio di sanguinamenti eccessivi durante o dopo l’intervento chirurgico.

La quantità di globuli rossi, bianchi e piastrine: offre indicazioni su potenziali problemi ematologici che potrebbero influenzare la risposta dell’organismo allo stress dell’anestesia.

Dunque l’esame del sangue è cruciale perché fornisce al chirurgo e all’anestesista informazioni dettagliate sulle condizioni fisiologiche del paziente, permettendo loro di prendere le decisioni più corrette prima e durante l’operazione.

L’elettrocardiogramma (ECG) 

L’ECG registra l’attività elettrica del cuore consentendo di identificare eventuali anomalie che potrebbero costituire un rischio durante la somministrazione dell’anestesia e il successivo intervento chirurgico. Alcune delle condizioni che possono essere rilevate includono aritmie e problemi strutturali.

Identificare precocemente queste anomalie permette al team medico di adottare precauzioni aggiuntive o di stabilire un trattamento specifico per minimizzare il rischio di complicazioni cardiache durante l’operazione.

La visita dell’anestesista

Alcuni giorni prima dell’intervento, o il giorno stesso, è necessaria la visita dello specialista incaricato di somministrare l’anestesia e di controllare i parametri vitali del paziente nel corso dell’operazione. 

Durante la visita, l’anestesista si informa della sua storia clinica, esamina i risultati degli esami pre-operatori e spiega nel dettaglio il tipo di anestesia che utilizzerà. 

L’Importanza del digiuno pre-operatorio

Il digiuno è una parte essenziale della preparazione all’intervento chirurgico,in quanto la digestione potrebbe portare a varie complicazioni come rigurgiti, soffocamenti eccetera. È pertanto necessario sospendere l’assunzione di cibi solidi e liquidi almeno 6 ore prima dell’intervento. 

Anche prima di questo intervallo è bene evitare cibi grassi, fritti o pesanti che potrebbero rallentare la digestione. 

Bevande gassate, latte e alcolici sono da evitare completamente.

Gestione dei farmaci prima dell’intervento

Nel caso di una regolare assunzione di farmaci, è necessario consultare il proprio medico o l’anestesista per avere una chiara indicazione su quali sospendere in previsione dell’operazione.  

Cosa portare il giorno dell’intervento

Documenti importanti: tessera sanitaria, documento di identità, lista dei farmaci che stai assumendo, eventuali documenti assicurativi e i risultati degli esami pre-operatori.

Per la degenza: un pigiama o una camicia da notte, una vestaglia e  maglieria intima di cotone.

 

Informare il personale medico su tutti i trattamenti in corso è buona cosa per garantire che l’operazione proceda senza intoppi.

Per avere informazioni e consigli più dettagliati: www.ilmedicoacasa.com