Nel richiedere un qualsiasi tipo di assistenza sanitaria privata, molte persone – quasi sempre cercando su Internet – non si accertano che chi la offre sia legalmente autorizzato a farlo, cioè che abbia tutti i requisiti (riconosciuti e certificati) che garantiscono la qualità dei suoi servizi.
L’autorizzazione, un fatto sostanziale
Per ottenere l’autorizzazione all’esercizio sanitario, una struttura deve dimostrare di possedere requisiti di ordine strutturale (conformità edilizia e igienico-sanitaria, sicurezza degli impianti, accessibilità da parte delle persone disabili), tecnologico (dispositivi medici e attrezzature conformi alla normativa vigente ) e organizzativo (personale qualificato coordinato da un direttore sanitario, organizzazione interna e rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro). A definire tali requisiti è il Decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997.
Il valore aggiunto dell’accreditamento
Se poi, oltre ad essere autorizzata, la struttura sanitaria è pure accreditata, questo significa che, in aggiunta, garantisce standard superiori di qualità, efficienza e organizzazione, tali da permetterle di erogare prestazioni per conto del Servizio Sanitario Nazionale. Per ottenere l’accreditamento istituzionale, la struttura deve dimostrare di adottare protocolli clinici basati su linee guida validate scientificamente e di possedere un sistema di monitoraggio continuo della qualità delle prestazioni. Il riferimento normativo fondamentale è rappresentato dall’Intesa Stato-Regioni del 20 dicembre 2012.
Verificare costa poco
Un’azienda sanitaria autorizzata e/o accreditata mostra nel suo sito web il logo della regione di riferimento e i dati che ne consentono la precisa identificazione. Medical Service Assistance srl – Società Benefit è in possesso dell’Autorizzazione ADI n.G13507 del 9.10.2019 e dell’Accreditamento n.177 del 28.3.2024.









